Aggiornamento versione 14.11.0.3

Errore nell’invio delle email

Nell’ultimo periodo alcuni clienti hanno segnalato uno di questi due errori durante l’invio di email dalla finestra d’emissione:

  • Tentativo di operazione su un elemento diverso dal socket
  • Timeout error occurred
  • Risposta non corretta della parte connessa dopo l’intervallo di tempo oppure mancata risposta dall’host collegato.

Questi errori in genere sono relativi a problematiche con i server che hanno cambiato deliberatamente e senza avvisare ai clienti i parametri di connessione del server SMTP.

In quasi tutti i casi l’errore si risolve:

  • Cambiando dalla porta 465 a 587
  • Nel caso di Gmail in particolare utilizzare porta 587 e SSL spuntato.
  • Oppure nel caso di libero.it mettendo la porta 25 senza SSL
  • Per aruba mettere la porta 465 e spuntare l’opzione SSL sotto il campo della porta.

ATTENZIONE: se avete degli affitti in gestione “Invisibile” la variazione delle porte deve essere fatta nella configurazione email del LOCATORE. Gli affitti in gestione “Completa” o “Parziale” invece utilizzano la configurazione del gestore.

Sta di fatto che questi errori non c’entrano niente con il programma in se ma bensì su variazioni dei server. Qualcuno potrebbe riscontrare errori simili se il programma è bloccato nell connessioni da parte del firewall o un antivirus.

Ecco invece di seguito le nuove funzionalità e modifiche della nuova versione:

  • Metodo di pagamento “Cessione del credito d’imposta” e risorse contabili per il credito d’imposta. In questo modo potete dividere in due pagamenti: uno del conduttore con la sua percentuale e poi un altro per la parte coperta con la cessione del credito d’imposta.

Se avete già inserito nei mesi scorsi i due pagamenti senza possibilità di differenziarli allora potete andare nell’elenco dei pagamenti e cambiare sia il metodo di pagamento sia la risorsa contabile.

In Prima Nota vi ritroverete i movimenti con il metodo ma sopratutto la risorsa contabile del credito d’imposta.

E potrete poi fare lo estratto conto di Prima Nota per capire quanti soldi sono stati in conto alla cessione del credito d’imposta.

  • Pulsante per non eseguire l’aggiornamento ISTAT (dandolo come fatto) ma addebitando l’imposta di registro dell’annualità.

In questo caso la lettera di notifica conterrà soltanto le informazioni dell’addebito dell’imposta annuale.

Questa lettera di notifica è un nuovo modello di documento che potrete personalizzare.

  • Raggruppamento delle opzioni delle Impostazioni relative agli aggiornamenti ISTAT in una sezione. In questa schermata abbiamo evidenziato le 3 nuove che verranno spiegati nei punti successivi.
  • Non adeguare in negativo il canone, addebitare solo l’imposta annuale con l’aggiornamento. Questa opzione corrisponde a quella che esisteva prima per fare l’aggiornamento ISTAT con indice a zero nel caso di indici negativi. Soltanto che ora ha la valenza del nuovo pulsante per non aggiornare. Cioè con questa opzione spuntata e un indici negativo anche se si preme il pulsante Aggiorna in realtà fa la funzione di dare come fatto l’aggiornamento ma addebitando soltanto l’imposta dell’annualità e stampando la notifica del solo addebito.
  • Porta all’euro il canone aggiornato all’ISTAT. Se il nuovo canone ha dei centesimi allora porta l’importo ad unità di euro senza arrotondare. Per esempio € 505,26 diventa € 505,00 oppure € 505,78 diventa lo stesso € 505,00.
  • Porta all’euro il canone mensile relativo all’aggiornamento ISTAT del canone annuale. Se il canone è su base annuale allora il programma porta all’euro il canone annuale aggiornato su base mensile e poi lo riporto a base annuale in anagrafica. Per esempio se abbiamo un nuovo canone annuo aggiornato di € 10.528,00 il canone mensile verrebbe € 877,33 allora con quest’opzione il programma farebbe diventare il nuovo canone annuo aggiornato a € 10.524,00, cioè € 877,00 x 12 mesi.
  • Pulsante Sposta in un altra rata per spostare un importo da una rata ad un altra.
  • Scelta di più versioni delle lingue supportate dal programma per permettere di avere formati diversi adatti a modelli di contratto diversi.
  • La possibilità di scegliere un preciso condominio o stabile di proprietà su cui fare un rendiconto ad un locatore.
  • Pulsante per sbloccare/bloccare la modifica dei campi nell’elenco di ordini di bonifico. Predefinitamente ora l’elenco viene bloccato a qualunque modifica e bisogna premere il pulsante Sblocca. Questo si è reso necessario per evitare modifiche inavvertite alle risorse bancarie dell’elenco.
  • Opzione per indicare che quando una tipologia di movimento viene inserita negli importi su tutte le rate allora non vengano assegnate a quell’importo le date di competenza delle rate. Molto utile se si decide di mettere su tutte le rate degli importi come le marche da bollo.
  • Opzione per far sì che nel flusso CBI dei MAV vengano inseriti le denominazioni di tutti i conduttori anziché quella del solo conduttore di riferimento.

Rispondi