Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.3.0.1

  • Adeguamento del tracciato SEPA Direct Debit (SDD) alla nuova versione per i flussi generati dal programma a partire della data d’entrata in vigore del 17/3/2024.
  • Aggiunta di un codice d’esclusione IVA art. 15 che faccia al programma di non includere nella somma degli importi non ivati da tenere in conto se superano la soglia dei € 77,47 per aggiungere il bollo in fattura. Questa modifica risulta dalla segnalazione di un cliente sul seguente interpello all’Agenzia delle Entrate:

Risposta n. 491/2021 dell’Agenzia delle Entrate:

“Nella particolare ipotesi in cui, per disposizione di legge, le somme anticipate in nome e per conto del cliente ai sensi dell’art. 15, comma 1, n. 3 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 riguardino tributi dovuti dal medesimo cliente (es. imposte, tasse, concessioni governative, contributi, diritti camerali, diritti di segreteria, diritti di conservatoria, diritti di cancelleria, marche da bollo, contributo unificato), potrà trovare applicazione l’articolo 5 della tabella B allegata al d.P.R. n. 642 del 1972 che esenta dall’imposta di bollo, per quanto di interesse, gli atti relativi alla riscossione ed al rimborso dei tributi, dei contributi e delle entrate extra tributarie dello Stato”

Quindi qualsiasi addebito d’imposte, sia con la rigenerazione delle rate sia con aggiornamento ISTAT, avrà il nuovo codice.

In questo modo la fattura non terrà conto di quell’importo per la soglia dei € 77,47.

Qualora volesti mantenere il codice precedente “Escluso art. 15”, per cui vengono conteggiati gli importi per la soglia del bollo, allora cambiatelo nel seguente campo delle Impostazioni.

  • Calcolo del ravvedimento nella stampa del modello F24 per il pagamento dell’IMU.

In questo modo verranno aggiunte, all’imposta dovuta, le sanzioni e gli interessi calcolati con spuntata la colonna Rav.

  • Elenco generale degli impianti.
  • Elenco impianti di un locatore.

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