Modifica dell’indirizzo di un ufficio dell’Agenzia delle Entrate

Nel modello di documento per la comunicazione di proroga all’Agenzia delle Entrate (ma anche nelle variabili generali) ci sono delle variabili per l’indirizzo dell’ufficio selezionato nel pannello Registrazione dell’anagrafica dell’affitto. Il nostro programma ha i codici ma è quasi impossibile mettere nel database (e sopratutto tenere aggiornati) gli indirizzi di tutti questi uffici in Italia.

Per modificare l’indirizzo di un ufficio basta aprire l’elenco degli uffici e inserire o modificare i dati dell’indirizzo.

Aggiornamento – Versione 5.10.0.7

Correzione di un errore nella stampa del Modello 69 per cui in certi casi compariva NO invece di SI nella stampa del Quadro F.

Aggiunta di una spunta per compilare la sezione Delega della 3za pagina del modello 69 anche nel caso di un contratto di locazione senza i requisiti per la cedolare secca. In teoria la sezione Delega non dovrebbe essere compilata in quei casi, le istruzioni di compilazione del Modello 69 parlano chiaro:

“ATTENZIONE Il Foglio contenente la sezione “DELEGA”, il “QUADRO E” e il “QUADRO F” deve essere compilato solo se nel modello è presente almeno un negozio con codice “7202” (locazione non finanziaria di fabbricato) relativo ad almeno una unità immobiliare ad usoabitativo i cui canoni di locazione possono essere potenzialmente assoggettati al regime fiscale della cedolare secca.”

Purtroppo abbiamo dovuto permettere di compilare soltanto la Delega perché alcuni uffici dell’Agenzie delle Entrate esigono (anche se il modello non lo prevede) la compilazione della Delega anche in presenza di un contratto che non ha i requisiti per la cedolare secca.

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Aggiunta dei Modelli di documento utente. Questi sono modelli di documento interamente creati dall’utente utilizzando delle variabili riempite dal programma con i diversi dati. Molto utile per creare Circolari, Comunicazioni, Notifiche, ecc. Al seguente indirizzo troverete un filmato al riguardo.

http://www.datos.it/ga/go.php?t=modelliutente

Aggiunta di Note alla scheda Preavvisi disdetta rinnovo dello Scadenzario.

Aggiunta di un pulsante per togliere le scadenze selezionate nella scheda Preavvisi disdetta rinnovo dello Scadenzario.

Nuova sezione con i dati dell’ultimo pagamento fatto nella scheda Affitti insoluti dello Scadenzario. Inoltre sono stati aggiunti gli importi attuali di canone, spese e rata.

Pulsante per la modifica, anche in gruppo, delle note nella scheda Affitti insoluti dello Scadenzario.

Nuova funzionalità per poter interrompere l’inserimento di un affitto e completarlo successivamente.

Nuovi filtri nell’elenco Affitti.

Aggiornamento ISTAT in gruppo con la finestra per l’emissione delle notifiche d’aggiornamento.

Adeguamento del programma all’IVA al 21%

Dal 17/9/2011 è diventata fiscalmente operativa l’aliquota IVA al 21% al posto di quella precedente al 20%. Oltre a banali modifiche di elenchi e altre opzioni, vi vogliamo mettere a conoscenza degli interventi che farà il programma sugli importi presenti nel piano rateale degli affitti.

Il programma alla partenza, dopo l’aggiornamento, vi presenterà la seguente finestra per chiedervi se processare le rate o no. Questa finestra comparirà soltanto se avete locazioni soggette a fattura che non abbiano il tipo di gestione Solo scadenza.

Potete premere il pulsante NO e la stessa finestra comparirà nuovamente alla riapertura del programma.

Gli interventi che farà il programma sulle rate saranno i seguenti:

  • Il codice IVA 20% verrà sostituito per quello al 21% su tutti gli importi delle rate con scadenza al 17/9/2011 o successive indistintamente che l’affitto sia segnato o no per la fatturazione anticipata.

     

  • Il codice IVA 20% verrà sostituito per quello al 21% su tutti gli importi non coperti delle rate di affitti con fatturazione non anticipata(cioè sui pagamenti).


  • Nel caso di importi, con IVA al 20%, precedenti al 17/9/2011 e coperti parzialmente, allora verranno sdoppiati in 2 importi. Uno con l’imponibile coperto e l’aliquota al 20%. L’altro importo avrà come imponibile quello che rimane da saldare con l’aliquota al 21%. Entrambi importi avranno la stessa descrizione e le stesse date di competenza.

Quindi è molto importante fare le seguenti verifiche prima di procedere con la procedura:
  • Verificate di avere la spunta giusta nell’opzione per la fatturazione anticipata. Se c’è la spunta nella seguente casella vuol dire che la fatturazione è anticipata, altrimenti vuol dire che la fatturazione viene fatta sui pagamenti aggiunti.
    Quest’opzione può essere verificata nell’elenco Affitti e modificata in gruppo per gli affitti selezionati.

     

  • Aggiungere i pagamenti, anche senza fatturare, precedenti al 17/9/2011 per gli affitti con fatturazione sui pagamenti.

Come stampare il contratto senza il formato in carta legale?

Il programma fornisce il modello in carta legale come da specifiche dall’Agenzia delle Entrate (60 caratteri per riga, 25 righe per pagina).  Per sostituire il modello in bianco del contratto con un carattere non proporzionale e una interlinea singola vi preghiamo di seguire le istruzioni riportate di seguito:

1. Andare nella scheda Configurazione del menù principale e aprire la finestra dei modelli di contratto:

2. Selezionare il modello di contratto e premere il pulsante Sostituisce il modello carta legale con uno normale.

Dopodiché potete modificare il documento Word od OpenOffice vuoto per selezionare il tipo di carattere predefinito, l’interlinea predefinita ed altre impostazioni. Il programma quando stamperà il contratto semplicemente riempirà questo documento vuoto con il testo generato a partire dai dati dell’affitto.

Contattare il supporto tecnico e commerciale

I clienti sono pregati di contattarci, per qualsiasi domanda o segnalazione di natura tecnica o commerciale, compilando il modulo nella seguente pagina del nostro sito dell’assistenza:

https://datosit.zendesk.com/requests/new

Oppure inviandoci una email all’indirizzo supporto@datos.it. Nell’oggetto della mail dovete indicare sinteticamente la natura della domanda o segnalazione. Qualunque mail con l’oggetto vuoto o generico (es. Salve, Errore, ecc.) sarà inserita con il minimo di priorità nella risposta. Inoltre vi preghiamo di firmarsi con la ragione sociale con cui siete registrati presso di noi.

Magari molti di voi si chiederanno …

 Perché inviare una mail invece di telefonare?

Facciamo una premessa: l’assistenza via mail non presuppone che noi non parliamo con il cliente. Se noi riteniamo che il problema o la domanda segnalata necessita di un contatto telefonico con il cliente, allora lo facciamo volentieri ma questa rimane una nostra prerogativa.

I motivi per cui l’assistenza di base è via mail sono i seguenti:

  • La maggioranza delle domande di assistenza sono sempre le stesse e a questo proposito abbiamo già preparato delle risposte pronte per questi quesiti.
  • E’ molto più semplice, con l’ausilio di schermate e di indicazioni scritte, spiegare le procedure da seguire per risolvere i quesiti dei clienti.
  • La telefonata, per sua natura, nel confronto di una mail è molto invasiva e distoglie del tempo prezioso per lo sviluppo costante che facciamo su questo programma.
  • Ultimo, e non da meno, un problema di costi: fare un supporto per via telefonica ha un costo per cui se l’offrissimo a tutti i clienti ne andrebbe a risentire il prezzo di listino del programma e dei rinnovi. Se invece qualche cliente preferisce telefonare, non c’è alcun problema. Le basterà acquistare delle ore d’assistenza telefonica prepagate. Il listino per questo tipo d’assistenza lo trovate al seguente indirizzo: http://www.datos.it/ga/prezzi.html#assistenza.

Siamo confidenti che il vostro buon senso vi farà comprendere le nostre ragioni.

Se avete un account di posta configurato con Outlook, Outlook Express oppure Thunderbird, allora potete utilizzare la seguente funzione, della scheda Aiuto del menù principale, per preparare il messaggio da inviarci:

Questa funzione si trova anche nel menù presente sull’icona della finestra dell’affitto o dell’unità immobiliare:

Selezionate il tipo di richiesta da inviare e inserite l’oggetto al messaggio per descrivere sinteticamente la natura della richiesta. Non inserite nell’oggetto la richiesta stessa, aspettate che la finestra con il messaggio si apra per inserire tutta la richiesta nel testo del messaggio. Potete decidere attraverso i pulsanti in basso se allegare o no la schermata attuale del programma:

Di seguito vedete una finestra del gestore di posta Thunderbird (ma è analoga nel caso di Outlook) con alcuni dati compilati (ed eventuali allegati caricati), pronta da essere inviata con la richiesta già inserita nel testo del messaggio:

Questa funzionalità può essere richiamata in qualsiasi punto del programma premendo la combinazione di tasti CTRL e F9.

Icone sparite

Può succedere che per una interruzione inaspettata del programma o per problemi sul sistema operativo, vengano persi i dati di personalizzazione di alcuni menù con la conseguente “sparizione” di icone.

Per rispristinare tutte le icone e menù predefiniti seguite i passi descritti nelle seguenti schermate:

1. Cliccate sull’icona rotonda che si trova in alto a sinistra del programma.

2. Dopodiché cliccate su Impostazioni.

3. Cliccate su Reimposta tutti gli elenchi.