- Registrazione delle fatture fornitori.
Per informazioni dettagliate vi preghiamo di visitare la guida del programma:http://www.datos.it/help/fatture_fornitori.htm
Questa funzionalità è della tipologia di versione Premium.
- Scheda dello Scadenzario per i pagamenti di fatture fornitori in scadenza.
Per informazioni dettagliate vi preghiamo di visitare la guida del programma:
- Fatturazione al solo pagante in presenza di più soggetti con partita IVA (fatturazione sui pagamenti).
- Correzioni errori minori.
Aggiornamento versione 12.6.0.0
- Ingrandimento caratteri nella finestra proprietario e conduttori.

- Correzione nella registrazione telematica per forzare la spunta “Registrazione per l’intera durata” nel caso di proroga di un anno per i contratti di tipologia T (terreni).
- Correzione nella elaborazione del resoconto fiscale dello scambio di colonne tra reddito normale e di cedolare secca. Questo errore era stato introdotto con l’aggiornamento precedente.
- Visto che in tanti ce lo CHIEDONO: la fatturazione elettronica tra privati c’è già nel programma da più di un anno. Vi preghiamo di leggere sempre attentamente le notifiche d’aggiornamento:
https://gestioneaffitti.wordpress.com/2017/01/06/aggiornamento-versione-11-1-0-4/
Aggiornamento versione 12.5.0.8
- Politica degli accessi al programma conforme al Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Vi preghiamo di leggere la seguente pagina:
- Trasformazione del modello di documento di “Consenso privacy” nel modello “Informativa sul trattamento dei dati personali“. Ripristinate i modelli originali per avere il contenuto del nuovo modello:

- Modello di stampa di rapporto completo senza dati personali. Questo è il modello da inviare a noi nel caso di richieste di supporto.

- Aggiunta di un nuovo modello di stampa per l’emissione delle rate.


- Modifica al calcolo dell’imposta di registro con garanzia terzi insieme ad una scaletta (Casi Particolari = 1 o 3) utilizza il vecchio criterio di aggiungere, a prescindere, i € 200,00 euro all’imposta calcolata sul canone.
- Viste le numerose richieste di supporto relative allo scarto di registrazioni telematiche dei contratti 6+6 con scaletta vi preghiamo di leggere attentamente il seguente articolo onde evitare aperture di tickets inutili per richiesta di supporto.Il numero di canoni, compreso quello del frontespizio, deve essere uguale al numero degli anni della durata del contratto
Conformità GDPR per gli accessi
Per rendere conforme, ai criteri GDPR in materia di protezione dei dati personali, la politica degli accessi al programma, il nostro software “Gestione Affitti” ha messo il seguente pulsante nell’elenco degli utenti:

Tenete presente che questi criteri non sono indispensabili per il GDPR qualora chi utilizza il programma è lo stesso utente del PC in cui c’è già una politica simile di password o comunque in altre situazioni per cui la politica di sicurezza messa in atto non lo richiede. Informatevi con un vostro legale o consulente se sono necessari questi doppi criteri tra utente Windows e utente del programma.
Questa operazione comporta che:
- Gli utenti non potranno avere la password in bianco.
- Quando si cambierà la password verranno applicati i seguenti criteri di complessità: lunghezza minima di 8 caratteri e dovranno contenere almeno 2 caratteri delle seguenti categorie: numeri, minuscole e maiuscole (es: PAssword12).
- Dopo 5 tentativi di accesso falliti, l’utente verrà “sospeso“. La “riabilitazione” potrà farla soltanto un utente con i permessi di “Amministratore”.
- Dopo 6 mesi la password dovrà essere cambiata.
- Se un utente non entra nel programma nell’arco di un anno allora verrà “sospeso“. La “riabilitazione” potrà farla soltanto un utente con i permessi di “Amministratore”.
- Tutti gli accessi, cambio di password, disabilitazione, ecc. verranno inseriti nel registro di attività del programma.

Una volta attivata la conformità GDPR questa potrà essere tolta soltanto da un utente con i permessi di “Amministratore”. Quindi prima di attivare questa funzionalità prendete in considerazione le seguenti azioni:
- Creare tutti gli utenti. Molti clienti utilizzano soltanto un utente per tutti.
- Togliere i permessi di amministratore agli utenti non responsabili dell’amministrazione e della sicurezza del programma.
- Reimpostare la password a tutti gli utenti per mettere in atto i nuovi criteri di complessità password.
Gli utenti amministratori non dovranno dimenticare le loro password o esaurire i tentativi altrimenti l’operazione di riabilitazione potrà essere fatto soltanto da DATOS dietro al compenso di € 30,00+IVA.
Aggiornamento versione 12.5.0.4
- Calcolo dell’acconto IMU/TASI 2018.

- Aggiunta della cadenza di fatturazione “Anno solare”.

- Aggiunta del codice IVA “Escluso Art, 26 Comma 3 del DPR 633/72“
Questo mese sarà rilasciato un altro aggiornamento per rendere il nostro software “GDPR compliant” in vista della scadenza del 25/5/2018 in materia di protezione dei dati personali (vedere guida GDPR del garante della privacy).
Gli interventi che verranno fatti sono:
- Politica di accessi più stringenti:
- Requisiti minimi di complessità password
- Cambio della password al primo accesso
- Cambio obbligatorio della password ogni 6 mesi
- Sospensione di un utente quando ci sono più tentativi falliti di accesso
- Disabilitazione degli account non utilizzati per un lungo periodo
- Log di accesso degli utenti
Modificheremo il nostro modello di documento per il consenso sulla privacy ma tenete presente che dovrete per forza rivederlo per adattarlo all’analisi fatta in materia di GDPR.
Invio via email dal programma
Per l’invio via email di documenti dall’interno dal programma è necessario configurare le credenziali per l’invio SMTP del gestore patrimoniali quando gli affitti sono in gestione Completa o Parziale.

Altrimenti se l’affitto è in gestione Invisibile va configurato nel proprietario.

Gli indirizzi email del conduttore vanno inseriti nella scheda Recapiti.

Nella scheda Preferenze invece potete scegliere la modalità di emissione per tre diversi tipi di documento.

L’invio effettivo via email viene fatto nella finestra d’Emissione del programma di cui trovate di sotto l’indirizzo alla Guida:
http://www.datos.it/help/emissione_documenti.htm
Aggiornamento versione 12.4.0.3
- Aggiunta di una scheda per le rate insolute nel resoconto generale con processamento degli insoluti (tipologia di versione Premium).

- Aggiunta di due filtri per gli “affitti brevi” (uguale o inferiori ai 30gg di durata) nell’elenco affitti. Lo stesso filtro si trova anche nell’elenco affitti di un determinato locatore.

- Aggiunta di una sezione “Affitti brevi” con due colonne per la ritenuta (21%) e il netto aspettante al proprietario per questa tipologia di affitti. Questa aggiunta, insieme al filtro del punto precedente, permette di produrre un elenco con il totale ritenuta e netto da dare al proprietario.

Aggiornamento versione 12.3.1.7
- Configurazione per l’invio via email dai singoli proprietari nella finestra d’emissione quando il tipo di gestione è INVISIBILE. La configurazione e l’invio può essere fatto sia con posta normale sia con posta certificata (PEC).



- Invio in gruppo di email con PEC per conduttori, locatori e fornitori.

- Generazione della scaletta del canone nelle rate con l’opzione per avere insieme l’aggiornamento ISTAT con la scaletta. Prima, in questa situazione, il canone veniva “aggiornato” a quello della scaletta (per tutta la durata della locazione) soltanto quando veniva eseguito l’aggiornamento ISTAT. Ora, oltre a vedere il canone distribuito della scaletta, l’aggiornamento ISTAT va a toccare soltanto gli anni con lo stesso scaglione di canone.


- Se c’è una nota legata ad un aggiornamento ISTAT, oltre a comparire nello Scadenzario, compare anche in un messaggio di avvertimento prima di eseguire l’adeguamento. In questo modo se ci sono calcoli particolari o altri accordi, non c’è modo di sfuggire all’avvertimento.



- Aggiunta di variabili nei modelli di contratto per superficie commerciale e utile netta.

- Opzione per la scelta predefinita del conto del richiedente nella registrazione telematica.

- Opzione per inserire le date di competenza tra parentesi nella lettera di avviso di pagamento.


Aggiornamento versione 12.3.0.0
Aggiunta di un modello di documento utente per la Dichiarazione cliente ai sensi della Normativa Antiriciclaggio. Nel campo delle locazioni, gestite da intermediari, questa dichiarazione si è resa necessaria, nella maggioranza dei casi, dopo il chiarimento del MEF in cui si dichiara che il limite dei € 15.000,00 non è relativo al canone di locazione annuo ma a quello per tutta la durata del contratto.
Per creare il modello utente seguite i passi descritti nella schermata:

Dopodiché da qualsiasi elenco di soggetti (locatori o conduttori) potrete stamparlo:

Al fine di segnalare la firma di questo documento da parte di un soggetto abbiamo aggiunto la seguente spunta nella finestra dei soggetti:

Questa spunta può essere visualizzata negli elenchi e di conseguenza filtrata per una verifica:

Il numero di canoni, compreso quello del frontespizio, deve essere uguale al numero degli anni della durata del contratto
Con la registrazione di nuovi contratti con data di fine oltre il 29/2/2024 e scaletta dei canoni, i nostri cliente stanno riscontrando il seguente errore al controllo del file .RLI:
Il numero di canoni, compreso quello del frontespizio, deve essere uguale al numero degli anni della durata del contratto Valore dichiarato: 6 Valore corretto : 7
I nostri clienti, guardando sia il RLI cartaceo sia il contenuto del file .rli telematico, riscontrano che in effetti il nostro programma riporta un numero di anni corretto.
Il problema evidente del modulo di controllo sta nel fatto che NON gestiscono che la fine della locazione è un anno bisestile e per un giorno in più conteggiano un anno in più della scaletta.
Chiamate il Call Center dell’AdE e fateli notare questo. Devono loro correggere il modulo di controllo.
AGGIORNAMENTO (21/5/2018): L’AdE non ha ancora corretto questo errore e giustamente molti nostri clienti ci interpellano per una soluzione che NON possiamo dare noi.
La prova che il problema è loro sta nel fatto che con il seguente file RLI, generato con il programma di compilazione dell’AdE, si ottiene il medesimo errore:
Di seguito le due schermate del programma di compilazione dell’AdE in cui potete vedere che i dati forniti sono corretti e coerenti:


Quindi vi preghiamo di non insistere con NOI per una SOLUZIONE. Per far passare il file potremo aggiungere un ulteriore canone nell’ultimo modulo (con il canone dell’ultimo anno) ma questo sarebbe una FORZATURA di cui non possiamo sapere le conseguenze LEGALI o FISCALI che avrebbero per i nostri clienti.
Chiamate e insistete con il CALL CENTER dell’Agenzia delle Entrate, potete anche fornire il file RLI che abbiamo compilato noi con il loro programma.
AGGIORNAMENTO (24/5/2018): alcuni clienti ci hanno segnalato che il call center, in attesa che sia sistemato questo errore, suggerisce di farlo con il modulo di controllo per utenti non abilitati. La procedura ovviamente è più macchinosa ma è l’unica alternativa ad andare in AdE.
Scaricate il modulo di controllo per gli utenti non abilitati al seguente indirizzo, cliccando sul link indicato nella seguente schermata:

Dopo lo scaricamento avviate questo programma scaricato e controllate il nostro file.

Tenete presente che il file .dcm ottenuto dopo il controllo lo trovate nella stessa cartella dove vengono generati i nostri file .rli anziché nella cartella controllati di Desktop Telematico.
