Aggiornamento Gestione Affitti – versione 19.4.0.7

  • Adeguamento alle modifiche del modello ISA DG40U. Attenzione: Nella tipologia dell’attività (C04 al C10) ci sono gli importi anziché le percentuali perché il programma non ha gli importi delle altre voci. Quindi la percentuale bisogna calcolarla. Altrettanto nella localizzazione degli immobili venduti/locati/affittati (C47 al C53).
  • Utilizzo del campo “Riferimento testo” (scheda Note in fatt. Elett.) come campo “Numero riga” (2.1.2.4) quando si inserisce sopra un ordine d’acquisto o simile.
  • Aggiunta di nuovi filtri nell’elenco affitti: “Finiti per scadenza naturale” e “Risolti“.
  • Aggiunta del codice PDF dell’utenza dell’acqua nel rapporto completo dell’unità immobiliare. Attenzione: dovete ripristinare il modello di stampa originale per avere questa modifica.
  • Verifica su proroghe esplicite troppo lontane nel tempo.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 19.2.0.6

  • Campo per definire una variazione massima dell’indice ISTAT per fare l’aggiornamento. Se il campo è vuoto indica che non c’è limite.

Quando la variazione, come nel seguente esempio, è superiore al limite allora viene sovrascritto con il valore stabilito.

  • Variabile nei modelli di contratto per il nuovo campo della variazione massima dell’indice ISTAT.
  • Esportazione in PDF delle fatture proprie extra-affitti.
  • Tutti gli elenchi d’importi con totali mostrano in basso il totale della selezione quando ci sono più di una riga selezionata.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.12.0.1

  • Campo “Agevolazioni” del nuovo modello RLI.
  • Pulsante per prendere l’indirizzo email del gestore da inserire nel RLI telematico.
  • Catalogo di voci per le rate o le fatture proprie. Troverete il pulsante nelle schede d’importi delle rate e delle fatture proprie, da cui potete selezionare una voce già esistente o crearne di nuove.
  • Ingrandimento del campo descrizione nelle fatture proprie.
  • Opzione per importare gli allegati quando si importa da un altro database DATOS.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.11.1.5

Adeguamento al nuovo modello RLI, cartaceo e telematico.

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/schede/fabbricatiterreni/registrazione-di-un-nuovo-contratto/modello_istruzioni-regime-ordinario

Per la registrazione telematica ora è obbligatorio indicare un indirizzo di posta certificata o email:

Se nell’anagrafica del richiedente è valorizzato almeno uno dei seguenti campi allora il programma lo propone in automatico.

Inoltre il nuovo modello ragiona in interi fogli di carta uso bollo anziché singole facciate come prima per quanto riguarda il contratto. Ricordiamo che un foglio e costituito di 4 pagine o facciate per un totale di 100 righe.

In automatico il programma ha convertito per gli affitti già presenti da pagine a fogli.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.11.0.2

  • Saldo IMU 2024
  • Procedura per l’importazione di uno o più affitti da un precedente salvataggio del database del programma. Questa funzionalità è molto utile nel caso di eliminazione di un affitto oppure nel caso si perdano rate o pagamenti con una rigenerazione od operazioni che vadano a stravolgere altre tabelle collegate dell’affitto. Attenzione: vengono importati soltanto i dati dell’affitto e le tabelle collegate (rate, pagamenti, agg. istat, ecc.) MA NON le unità ad esso collegate oppure le anagrafiche dei conduttori.

Dopo esserci assicurati di aver chiuso il programma sulle altre postazioni allora cliccando Ok si chiude il programma su questa postazione e si apre il programma esterno di importazione. Nessuno deve aprire il programma su altre postazioni finché non finisce la procedura.

Cliccate sul pulsante evidenziato nella precedente schermata per selezionare il file di database da cui importare. Tenete presente che il nostro programma fa dei salvataggi automatici al primo avvio della giornata (cartella “salvataggio-giornaliero) e prima di procedere con un aggiornamento del programma (cartella “salvataggio pre-aggiornamento”).

Oppure potete selezionare il file dalla cartella di un precedente aggiornamento con il programma.

Selezionate il file e premette il pulsante APRI. Una volta aperto viene caricato l’elenco di affitti presenti in quel database. Spuntate quelli che volete importare e premete il pulsante AVANTI.

Alla fine della procedure avete il pulsante per riaprire DATOS Gestione Affitti.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.10.0.6

  • Procedura per l’importazione da altri database DATOS Gestione Affitti dell’intero patrimonio (anagrafiche, unità e affitti) di uno o più proprietari. Questa funzionalità è utile quando si passa interamente o parzialmente il patrimonio gestito da un gestore ad un altro oppure nei casi di clienti con installazioni separate del programma e che vogliono trasferire i dati tra di loro.

Il pulsante in alto a destra serve a selezionare tutti i proprietari.

Tenete presente che l’importazione non trasferisce: allegati, file XML RLI delle registrazioni telematiche, file XML delle fatture elettroniche, rendiconti, resoconti e movimenti di prima nota che non siano quelli generati dai pagamenti negli affitti. Nel prossimo futuro prevediamo una opzione per il trasferimento anche degli allegati.

Inoltre è in preparazione l’importazione selettiva di uno o più affitti senza trasferimento delle anagrafiche collegate (immobili, conduttori, ecc.). Questa funzionalità sarà molto utile per il ripristino di un affitto, cancellato o stravolto nelle rate e i pagamenti, da un precedente salvataggio.

  • Aggiunta di un nuovo codice IVA per le operazioni soggette ad inversione contabile ex art. 74 c. 7 e 8 DPR 633/72.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.9.0.5

Inserimento del nuovo ravvedimento operoso introdotto con il DLgs. n. 87 del 14 giugno 2024 valido a partire dal 1/9/2024. Le nuove percentuali se applicano se la violazione è stata commessa dal 1/9/2024; non dal momento in cui intendente fare il ravvedimento.

Per esempio per una annualità come questa si applicano le vecchie percentuali perché il termine per il pagamento dell’imposta di registro era prima del 1/9/2024.

Invece per questa la violazione è dopo.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.8.0.2

  • Correzione nella generazione dei resoconti ISA per tenere conto del canone nelle rate anziché eventuali aggiornamenti ISTAT o riduzioni.
  • Pulsante per il salvataggio di tutti modelli di documento in una cartella con la data e ora del salvataggio, in modo da tenere al sicuro le personalizzazione dei modelli.
  • Quando si riprende un modello originale di documento, ora il programma fa un salvataggio in una sotto-cartella con la data e ora dell’operazione sotto la cartella “salvataggio-modelli”. In questo modo si può risalire ad un eventuale modello personalizzato per cui si era fatto erroneamente il ripristino.
  • Quando si riprende un modello originale di stampa, ora il programma fa un salvataggio in una sotto-cartella con la data e ora dell’operazione sotto la cartella “salvataggio-modelli”. In questo modo si può risalire ad un eventuale modello personalizzato per cui si era fatto erroneamente il ripristino.
  • Variabili generali per i modelli di documento con il nome e il codice fiscale separati per i locatori (massimo di 5).
  • Variabile generale per i modelli di documento con l’IBAN del conduttore di riferimento. Questa variabile può essere utile nelle ricevute di chiusura o in modelli utente.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.7.0.7

  • La Cassazione con sentenza 12395 del 7 Maggio 2024 ha dichiarato che, sussistendo il requisito previsto dalla legge della destinazione dell’immobile ad uso abitativo, non ha alcuna rilevanza il fatto che il conduttore sia una società (tipico dei contratti “foresteria”) e quindi si può optare per la cedolare secca per la tassazione dei canoni di locazione. Il problema sta che l’Agenzia delle Entrate non ha adeguato il modulo di controllo del telematico per prevederlo e abbiamo aspettato a modificare il programma per questa ragione. Ora nel programma è possibile optare per la cedolare con un conduttore soggetto IVA e sarà possibile stampare il modello RLI. Tenete presente che la registrazione telematica fallirà finché non aggiornano il modulo di controllo.