Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.11.0.2

  • Saldo IMU 2024
  • Procedura per l’importazione di uno o più affitti da un precedente salvataggio del database del programma. Questa funzionalità è molto utile nel caso di eliminazione di un affitto oppure nel caso si perdano rate o pagamenti con una rigenerazione od operazioni che vadano a stravolgere altre tabelle collegate dell’affitto. Attenzione: vengono importati soltanto i dati dell’affitto e le tabelle collegate (rate, pagamenti, agg. istat, ecc.) MA NON le unità ad esso collegate oppure le anagrafiche dei conduttori.

Dopo esserci assicurati di aver chiuso il programma sulle altre postazioni allora cliccando Ok si chiude il programma su questa postazione e si apre il programma esterno di importazione. Nessuno deve aprire il programma su altre postazioni finché non finisce la procedura.

Cliccate sul pulsante evidenziato nella precedente schermata per selezionare il file di database da cui importare. Tenete presente che il nostro programma fa dei salvataggi automatici al primo avvio della giornata (cartella “salvataggio-giornaliero) e prima di procedere con un aggiornamento del programma (cartella “salvataggio pre-aggiornamento”).

Oppure potete selezionare il file dalla cartella di un precedente aggiornamento con il programma.

Selezionate il file e premette il pulsante APRI. Una volta aperto viene caricato l’elenco di affitti presenti in quel database. Spuntate quelli che volete importare e premete il pulsante AVANTI.

Alla fine della procedure avete il pulsante per riaprire DATOS Gestione Affitti.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.10.0.6

  • Procedura per l’importazione da altri database DATOS Gestione Affitti dell’intero patrimonio (anagrafiche, unità e affitti) di uno o più proprietari. Questa funzionalità è utile quando si passa interamente o parzialmente il patrimonio gestito da un gestore ad un altro oppure nei casi di clienti con installazioni separate del programma e che vogliono trasferire i dati tra di loro.

Il pulsante in alto a destra serve a selezionare tutti i proprietari.

Tenete presente che l’importazione non trasferisce: allegati, file XML RLI delle registrazioni telematiche, file XML delle fatture elettroniche, rendiconti, resoconti e movimenti di prima nota che non siano quelli generati dai pagamenti negli affitti. Nel prossimo futuro prevediamo una opzione per il trasferimento anche degli allegati.

Inoltre è in preparazione l’importazione selettiva di uno o più affitti senza trasferimento delle anagrafiche collegate (immobili, conduttori, ecc.). Questa funzionalità sarà molto utile per il ripristino di un affitto, cancellato o stravolto nelle rate e i pagamenti, da un precedente salvataggio.

  • Aggiunta di un nuovo codice IVA per le operazioni soggette ad inversione contabile ex art. 74 c. 7 e 8 DPR 633/72.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.9.0.5

Inserimento del nuovo ravvedimento operoso introdotto con il DLgs. n. 87 del 14 giugno 2024 valido a partire dal 1/9/2024. Le nuove percentuali se applicano se la violazione è stata commessa dal 1/9/2024; non dal momento in cui intendente fare il ravvedimento.

Per esempio per una annualità come questa si applicano le vecchie percentuali perché il termine per il pagamento dell’imposta di registro era prima del 1/9/2024.

Invece per questa la violazione è dopo.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.8.0.2

  • Correzione nella generazione dei resoconti ISA per tenere conto del canone nelle rate anziché eventuali aggiornamenti ISTAT o riduzioni.
  • Pulsante per il salvataggio di tutti modelli di documento in una cartella con la data e ora del salvataggio, in modo da tenere al sicuro le personalizzazione dei modelli.
  • Quando si riprende un modello originale di documento, ora il programma fa un salvataggio in una sotto-cartella con la data e ora dell’operazione sotto la cartella “salvataggio-modelli”. In questo modo si può risalire ad un eventuale modello personalizzato per cui si era fatto erroneamente il ripristino.
  • Quando si riprende un modello originale di stampa, ora il programma fa un salvataggio in una sotto-cartella con la data e ora dell’operazione sotto la cartella “salvataggio-modelli”. In questo modo si può risalire ad un eventuale modello personalizzato per cui si era fatto erroneamente il ripristino.
  • Variabili generali per i modelli di documento con il nome e il codice fiscale separati per i locatori (massimo di 5).
  • Variabile generale per i modelli di documento con l’IBAN del conduttore di riferimento. Questa variabile può essere utile nelle ricevute di chiusura o in modelli utente.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.7.0.7

  • La Cassazione con sentenza 12395 del 7 Maggio 2024 ha dichiarato che, sussistendo il requisito previsto dalla legge della destinazione dell’immobile ad uso abitativo, non ha alcuna rilevanza il fatto che il conduttore sia una società (tipico dei contratti “foresteria”) e quindi si può optare per la cedolare secca per la tassazione dei canoni di locazione. Il problema sta che l’Agenzia delle Entrate non ha adeguato il modulo di controllo del telematico per prevederlo e abbiamo aspettato a modificare il programma per questa ragione. Ora nel programma è possibile optare per la cedolare con un conduttore soggetto IVA e sarà possibile stampare il modello RLI. Tenete presente che la registrazione telematica fallirà finché non aggiornano il modulo di controllo.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.6.0.6

  • Implementazione del modello ISA aggiornato DG40U (solo versione Premium).
  • Evento “Fine naturale del contratto” nei generatori di promemoria
  • Aggiunta nel resoconto fiscale se un affitto è in contenzioso per protratta occupazione e da quando.
  • Filtro per i contratti in comodato gratuito nell’elenco affitti.
  • Nelle schede d’aggiornamenti ISTAT, annualità da pagare, rate da emettere/fattura, ecc. dello Scadenzario compare, in caso di sublocazione, il sublocatore e non il proprietario di riferimento.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.5.1.4

  • Da due settimane la registrazione telematica dell’Agenzia delle Entrate sta scartando le registrazioni in cui i contratti allegati siano dei PDF/A di una versione superiore alla 1 con il seguente errore:
La richiesta di registrazione e' stata scartata in quanto contiene
un allegato non conforme ai formati previsti.
Si ricorda che nell'area riservata del sito (Selezionando il servizio CIVIS- Presentazione documenti per controllo formale - Funzione di validazione e conversione file) è disponibile un servizio di verifica del formato dell'allegato.

Abbiamo riscontrato che versioni più recenti di PDF che sono quelle che genera attualmente Word (dalla versione 2016 in poi) vengono date come formati NON validi (prima di due settimane invece i medesimi documenti erano “validi”). Di punto in bianco l’Agenzia delle Entrate accetta soltanto la versione PDF/A 1.

Per venire incontro ai nostri clienti, da questa versione, il nostro programma trasforma i PDF/A di versione superiore alla 1 per renderli “validi”. Tenete presente che il PDF che darete al programma deve essere già un PDF/A, noi non trasformiamo un PDF normale in un PDF/A.

  • Nella verifica delle annualità e proroghe delle Impostazioni includiamo anche le comunicazioni RLI mancanti. Consigliamo questa verifica ogni tanto ai clienti onde scoprire eventuali incoerenza o cancellazione di queste scadenze.

Aggiornamento Gestione Affitti – versione 18.5.0.3

  • Acconto IMU 2024
  • Nuovo modello di rendiconto adatto per affitti in gestione completa e parti di proprietà in cui nel frontespizio presenta una tabella con importi totali e rapportati alle parti di proprietà.
  • Da una settimana la registrazione telematica dell’Agenzia delle Entrate sta scartando le registrazioni in cui i contratti allegati siano dei PDF/A di una versione superiore alla 1 con il seguente errore:
La richiesta di registrazione e' stata scartata in quanto contiene
un allegato non conforme ai formati previsti.
Si ricorda che nell'area riservata del sito (Selezionando il servizio CIVIS- Presentazione documenti per controllo formale - Funzione di validazione e conversione file) è disponibile un servizio di verifica del formato dell'allegato.

Abbiamo riscontrato che versioni più recenti di PDF che sono quelle che genera attualmente Word o OpenOffice vengono date come formati NON validi e invece il file generato da loro è identico a quello non valido ma nello standard PDF/A 1. Le versioni più recenti di Word (dalla 2016 in poi) generano la versione 3 dello standard PDF/A.

https://portale.agenziaentrate.gov.it/StrumentiWeb/utility/validazioneFile

Il nostro programma non c’entra perché potete fare a voi la prova di creare un PDF con Word e darlo da verificare al servizio sopracitato.

Per provare fino in fondo la nostra ipotesi, abbiamo generato il PDF da dentro il programma utilizzando una vecchia versione di Word (Office 2007) che genera dei PDF/A versione 1 e il servizio di verifica dell’Agenzia delle Entrate l’ha accettato come valido. Inoltre alcuni clienti che hanno avuto questo problema hanno confermato che inviando la scansione del contratto con la versione PDF/A 1 è stato accettato.

Questo un problema risolvibile soltanto dall’Agenzia delle Entrate quindi dovresti segnalarlo a loro per avere una pronta correzione. La cosa che non ha spiegazione è perché prima di 15 gg fa i PDF/A di versioni superiori al 1 venivano accettati senza problemi.

Questo problema non si presenta con OpenOffice perché genera i PDF/A versione 1.

Faremo di tutto per vedere di convertire i PDF prodotti da Word ed evitare questo problema.